martedì 18 giugno 2013

Governo del cacciavite e Futuro

English: Screwdriver Italiano: Cacciavite
English: Screwdriver Italiano: Cacciavite (Photo credit: Wikipedia)
Oltre ad usare il cacciavite per stringere qualche vite , cittadini e governi pensano mai al futuro? Sembra ci sia una cospirazione per non farlo. Sembra che sopratutto nella vecchia europa il passato non passi mai.
Segni non raccolti di propensione al futuro: gli italiani faticano a risparmiare, ma sono in crescita le assicurazioni ramo vita e previdenza, soprattutto a favore dei più giovani. Segno che non v’è fiducia nè nel mercato immobiliare, nè nello stato assistenziale eppure si cerca di raccogliere, nel modo che appare meno incerto, un bisogno di gestire i propri rischi. Almeno fin quando il fisco risparmierà questa ultima speranza.
Diminuiscono le iscrizioni agli atenei. Segno che ci sono meno soldi. Aumentano anche le varie forme di educazione informale. Nessuno raccoglie questa indicazione. I ricercatori italiani vanno all’estero fuga di cervelli ? No quando tornano pubblicano di più e molti tornano, il problema dunque non è il brain drain, ma il brain budget e l’incapacità di misurare ricerca e merito per competere come sistema. Si parlano tra loro Insegnanti, professori e Rettori, con sindacati e politici e poco con i ricercatori. Guardando indietro.
In Italia si pubblica poco e si legge meno, soprattutto abbiamo pochi lettori forti. L’industria editoriale è in crisi da anni. Internet c’entra poco perchè gli utilizzatori di internet sono anche gra
ndi lettori. Tre anni fa ci si diceva che gli ebook sarebbero stati un tema dieci anni dopo e sono ancora una nicchia, ma in un paese in crisi in cui 15 milioni hanno smartphone e 7 milioni tablet il numero di e-book scaricati sta crescendo a ritmi di aumenti del 300% ogni trimestre. La 
eBook Devices Poster
eBook Devices Poster (Photo credit: Salem (MA) Public Library)
musica ha già cambiato sistema, cinema, libri e tv no, ma il volume di banda consumata a pagamento laddove l’offerta c’è ha superato la banda utilizzata gratuitamente. Possibile che tutta la difesa dell’industria dei contenuti sia limitata a forme di  protezionismo e sussidio? Seguendo solo la logica dell’eccezione culturale si finisce in una riserva indiana. Intanto la pubblicità cala sui media tradizionali del 20% al trimestre. Su internet cresce appena dell’1,4%. Non converrebbe usare business model incrociati che già funzionano e approfittare del boost digitale? Preferiamo difendere un mercato interno in crisi invece di aprofittare dei nuovi mercati ?
thyssen krupp 015
Tutta la discussione sull’economia manifatturiera avviene “dentro i confini dell’europa” Si è dovuto ricorrere ad un piano per la siderurgia, ma si applicano le regole antitrust  dentro un mercato di 300 milioni mentre 
la competizione è su una scala di 3 miliardi di persone. Hanno ragione gli operai di Terni. L’asse dei nostri negoziati e regole è verso l’europa e contro gli USA, quando il grosso dell’interscambio è ormai Sud-Sud. Il mondo non ha bisogno di noi se non contiamo  qualcosa per il mon
do nuovo. Tra l’altro i territori  su cui affacciamo (Africa e Mediterraneo) sono quelli che crescono di più e noi ce ne siamo andati
Stabilimento ILVA di Taranto
Stabilimento ILVA di Taranto (Photo credit: Antonio Seprano)
Le possibilità di sfruttare l’energia da fonti rinnovabili e non del pianeta crescono con la tecnologia, ma noi le abbandoniamo  e condanniamo la nuova manifattura all’insostenbilità economica.
L’avvento di nuove tecnologie può anche contribuire a risanare antiche storture ed eccessi nell’uso delle risorse naturali e ambientali, ma le risorse necessarie non possono venire sequestrate dalla politica giudiziaria, come sta avvenendo per la siderurgia e avverrà certamente per la chimica. Terreni inquinati verranno sbarazzati solo degli antichi presunti responsabili dell’inquinamento, non dall’inquinamento, ma nessuno verrà incoraggiato ad investire nel disinquinamento e nella sostenibilità dal tinitinnare delle manette. Stare dalla parte giusta, ammesso che lo sia, non produrrà una buone economia di per sè, nè più lavoro. Anzi per avere le risposte non basterà stare dalla parte di chi soffre o ha subito un torto, bisognerà dire a Taranto come a Terni, che sarà dei lavoratori, dei loro figli, della salute di tutti. Dopo avere assicurato, con anni di investimenti di non morire di inquinamento, occorrerà capire come sopravvivere. In futuro non ci darà risposta la spada della giustizia nè la consolazione di essere vicino a chi soffre.
Massimo Micucci
Enhanced by Zemanta