domenica 5 maggio 2013

Circa i costi strabilianti delle reti

 
 

Inviato da Massimo tramite Google Reader:

 
 

tramite a Quinta 's weblog : un Blog di Stefano Quintarelli di Stefano Quintarelli il 28/04/13

Mi sono francamente un po' annoiato di questa retorica sugli ingentissimi costi delle reti che sono sovrautilizzati da quei cattivoni di internettici

Questo documento (pdf) è la proposta dei prezzi della rete all'ingrosso per il 2013 che alla pagina 27 recita un canone per singola linea pari a 8,62-9,25 euro al mese. Questo prezzo prescinde dall'utilizzo (Unbundling, come da regole europee (che a suo tempo piacevano tanto ai telco perchè sfavorevoli ai concorrenti "telefonici" nuovi entranti)).

se uno ci guarda l'equivalente di 2 ore di film al giorno, per tutto il mese, il costo per GB è intorno ai 0,10 Euro

UPDATE: questi prezzi includono una remunerazione del capitale investito pari al 9,36%; per confronto, il ritorno sul capitale investito di tutta l'azienda (non solo della divisione all'ingrosso) nel 2012 e' stato del -3,05%.

Per quanto riguarda il wireless, leggere questo: whitepaper (pdf, di quegli anarchici bittaroli di Nokia Siemens Networks) che a pagina 8 dice:

The cost of delivering a GB of data is highly dependent on the network utilization... Figure 8 shows that a cost of less than 1 EUR can be obtained with 40% mobile broadband penetration and 2 GB/sub/month.

2013-04-28_1758_costi_per_GB


 
 

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In arrivo (forse ed in ritardo) l’elenco-anagrafe delle opere pubbliche inco...

 
 

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tramite Guido Scorza di Guido Scorza il 28/04/13

E' firmato Corrado Passera, Ministro – ancora per qualche ora – delle infrastrutture e dei trasporti, il decreto, datato 13 marzo ma pubblicato in Gazzetta Ufficiale solo lo scorso 24 aprile, intitolato "Modalità di redazione dell'elenco-anagrafe delle opere pubbliche incompiute".

La storia del provvedimento, varato in attuazione di quanto previsto nel famoso "Decreto Salva-Italia" [n.d.r. definizione, considerati i risultati, decisamente ambiziosa] è sintomatica della sostanziale incapacità di azione e coordinamento del Governo uscente e dovrebbe rappresentare un monito per l'Esecutivo che sta per insediarsi.

Vale la pena ricordarla.

Dopo diciotto giorni di Governo, l'Esecutivo del Professor Monti, presenta al Paese il suo primo – sarebbe poi stato seguito dal più lungo elenco di decreti legge mai varati in un intervallo così breve da un Governo della Repubblica – Decreto Legge contenente "Disposizioni urgenti per la crescita, l'equità e il consolidamento dei conti pubblici".

"Chiamatelo Salva-Italia", dice il Premier uscente a cittadini e giornalisti.

Il Decreto contiene, tra l'altro, all'art. 44 bis una disposizione che stabilisce che le amministrazioni centrali e quelle locali siano tenute a predisporre, pubblicare ed aggiornare un elenco delle opere pubbliche rimaste – per qualsivoglia ragione – incompiute ed incarica il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti di varare entro tre mesi un regolamento attraverso il quale stabilire le modalità di redazione e pubblicazione di tale anagrafe.

(segue qui su L'Espresso)


 
 

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