lunedì 11 giugno 2012

da Robinson Crusoe su Nomine RAI

Fiducia nonostante le lobbies interne, autoriferite e politicizzate della Rai

 
 

Inviato da Massimo tramite Google Reader:

 
 

tramite Robinson Crusoe di info@crusoe.it il 10/06/12

"Monti ha una banca al posto del cervello" (Santoro) – ma si sa che  in quanto ad understatement nessuno batte il tribuno di Salerno - "guardano poco la tv e leggono solo giornali economici" (Freccero) , "il nome del direttore generale spetta al consiglio di amministrazione" (Giulietti-Vita).

 

Non ci risulta che i vertici delle grandi società debbano obbligatoriamente vantare esperienze nel settore (gli esempi si sprecano) e accade nel mondo normale che l'azionista indichi il capo della gestione operativa (la ratifica del cda è atto formale).

Le reazioni danno piuttosto la misura di come queste nomine RAI abbiano toccato la corporazione politico-giornalistica che sulla cattiva gestione della RAI si è conquistata rendite ingenti (o con contratti milionari o con la gestione del potere interno e nei rapporti con la politica).

Se è vero che la spinta innovatrice del governo si era appannata e la depressione (non solo economica) si stava diffondendo qui, almeno per Crusoe,  c'è un recupero alla grande.

Adesso ci aspettiamo che la nuova governance migliori conti dell'impresa e servizio offerto. Siamo fiduciosi. 

 


 
 

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