mercoledì 30 maggio 2012

Cosa serve a chi vive una catastrofe? IMHO





10 cose che non servono: polemiche, promesse, soldi a pioggia, commiserazione, confusione, balle su ragioni ambientali, speculazioni, tasse aggiuntive, oneri insostenibili verso creditori pubblici e verso i privati

10 cose che servono : tempestività nei soccorsi, una buon organizzazione della protezione civile, ascolto,  sostegno alla proattività dei cittadini e delle imprese, meno tasse, sostegno straordinario al credito, scelte immediate  per la messa in sicurezza del territorio e delle infrastrutture (finita l'emergenza non se ne parlerà più), rimozione delle barriere burocratiche e fiscali alla vita dei cittadini, rispetto, umiltà della politica 

lunedì 21 maggio 2012

Riporto la prefazione di un anno fa al Libro di Santo Primavera: Lobbying.net

Prefazione Libro Santo Primavera

Questa è la prefazione di un anno  fà almeno al
Libro di Santo Primavera "Lobbying.net connessioni di potere"(2011)

E' in pubblicazione : "La Sicilia sotto pressione"..un'analisi del sistema di potere siciliano in relazione con i cambiamenti intervenuti nella rappresentanza di interessi.

martedì 15 maggio 2012

Con la scusa della corruzione Il governo mette fuori legge il popolo.




Nel DDL anticorruzione proposto dal Ministro Severino c’è un imbroglio drammatico. Le relazioni sono reato indipendentemente dalla loro finalità.  Nell Art. 436-bis   sul  Traffico illecito di influenze (che ricorda tanto i tempi del traffico di indulgenze e l’imperio papale) l’illiceità è stabilita a priori sul “traffico” cioè le relazioni e non sulle caratteristiche delle influenze :
Chiunque, fuori dai casi di concorso nei reati di cui agli articoli 318, 319 e 319-ter C (che riguardano la corruzione di pubblici ufficiali e o il loro comportamento indebito al fine di ottenere vantaggi) , avvalendosi di relazioni esistenti con un pubblico ufficiale o con un incaricato di un pubblico servizio, indebitamente fa dare o promettere, a sé o ad altri, denaro o altra utilità, come prezzo della propria mediazione, ovvero per remunerare il pubblico ufficiale o l'incaricato di un pubblico servizio, è punito con la reclusione da uno a tre anni.
La stessa pena si applica a chi indebitamente da o promette denaro o altra utilità.
La pena è aumentata se il soggetto che indebitamente fa dare o promettere, a sé o ad altri, denaro o altra utilità riveste la qualifica di pubblico ufficiale o di incaricato di un pubblico servizio.Le pene sono altresì aumentate se i fatti sono commessi in relazione all'esercizio di attività giudiziarie. Se i fatti sono di particolare tenuità, la pena è diminuita”.
Ma se uno non concorre ai reati di corruzione comportamento indebito di cui al resto della legge  e quant’altro giustamente previsto negli articoli 318,319 e 319-ter, dove sta l’illiceità delle relazioni? Che il governo speri dopo la crisi dei partiti che lo sostengono nell’ira antipolitica dei cittadini è noto, ma qui la fattispecie è definita innanzitutto dall’avvalersi di relazioni esistenti .. Quali sono le ralzioni esistenti ? Aver incontrato un ministro o un politico?  Venire dalla stessa Università ? Magari la Bocconi’? Averlo difeso come imputato o curato i suoi interessi sig. Ministro? Aver  partecipato ad un convegno? Aver frequentato la stessa scuola ? O addirittura aver incontrato il Ministro dell’Agricoltura a seguito della iscrizione al registro di cui ha dato notizia in un’ottica di trasparenza? Sono tutte relazioni , eccome! Sono fuorilegge tutti i responsabili della relazioni Istituzionali delle grandi aziende.  Ma nella società della informazione non si basa tutto su network relazionali sempre più aperti? La seconda condizione per definire illecito il traffico è che il soggetto si indebitamente si fa dare o promettere vantaggi come prezzo per la propria mediazione.... o per pagare un pubblico ufficiale. Si badi non è illecita la richiesta di un comportamento indebito, è indebita la mediazione. Che vuol dire? se c’è un contratto di consulenza, o di servizio o una parcella è una mediazione debita ? E allora ?
La mediazione assieme alla relazione fa il reato, anche se ciò che si promette di ottenere non è indebito (cioè l’ascolto, la promozione di un interesse, evitare un'ingiustizia) ma legittimo.Una barbarie inutile.
Nella più dura delle leggi anticorruzione votate di recente in Europa l' Anti Bribery  Act Britannico del 2010, la chiave  è la definizione amplissima della corruzione  e sta nello lo “scambio” da parte del mediatore con un comportamento disonesto, illecito o anche improprio  della persona che svolge una funzione rilevante. E si chiariscono tutti i dettagli.
In un paese che continua a tenere lo Stato  e i suoi padroni tecnici o politici al riparo dal rapporto con le persone, con gli interessi che si manifestano in modo trasparente insomma al riparo dalla realtà, le zone grigie aumentano e non diminuiscono. on sono mediatori anche i sindacati , le associazioni professionali e Confindustria, non debbono essere pagati o sono illegali! Il corruttore è chi rappresenta la realtà e si fa sentire dal politico o dal pubblico ufficiale.
Si vuole equiparare la difesa di interessi legittimi dunque anche, ma non solo la attività di lobbying  alla corruzione ma il vero risultato sarà uno stato meno trasparente e l’assalto degli amici degli amici. Nonchè continuare a fare leggi sbagliate e presuntuose perchè lontane dalla realtà. Resta solo gridare come Grillo? Ma di che siete tecnici? e Voi politici che cosa votate?

venerdì 11 maggio 2012

Un quadro di Bruegel



La strana sensazione che non ci sottrarremo alla crisi definitiva
sono tanti segni come in un quadro surrealista, psichico. A la Bruegel .

Ci sono partiti e leader stanchi che siedono su scranni laceri, di spalle, pensosi. Altri sono gaudenti e nudi. A terra hanno ai loro piedi: giornali stracciati, libri intonsi e qualche doblone fuori corso. Dietro un cespuglio rado si accoppiano vergini e animali. Intanto una lunga fila, come di formiche, di professionisti, di precari, di operai e operaie, alcuni nudi altri ben vestiti, scala una montagna impervia. Dall'altro lato tutti piombano in una voragine , ma quelli che salgono e arrancano non li vedono. Quasi tutti sulla destra del quadro Ad sinistra il sole che sorge livido. Da una parte vicino a chi guarda Wisława Szymborska che con Mara Carfagna nella neve innalza un cartello « Sono, ma non devo esserlo, una figlia del secolo »
Un attore in maschera insulta gli astanti : siete morti, siete moerti, siete morti.
Una compagnia di guitti inscena un suicidio, mentre scorrono i numeri rassicuranti dell'Istat che accertano la non rilevanza dei suicidi economici durante la crisi economica. Scrive una professoressa alla lavagna che da le spalle ad un crepaccio: ci ammazziamo sempre di più, ma tranquilli non è per la crisi. Dunque la  crisi non è un problema mortale.
Dalla parte del sole il territorio si inaridisce, più lontano è bianco e grigio per la neve. in mezzo alla neve ci sono impiegati davanti ai loro calcolatori, studenti con tablet, ma tutti guardano perplessi le caracasse e cornici vuote. Li scuotono. Qualcuno ci ha appoggiato un panino.

Entrato sin un grande edificio sulla destra, una ex caserma con la struttira di un edificio escheriano. E la corte d'appello di Roma. Al primo piano si accalcano 2000 persone davanti a macchine che non danno più biglietti e c'è un foglietto che dice si danno solo 200 biglietti. Al piano sotterraneo stanno gli ufficli giudiziari vanno avanti e indietro inseguiti da avvocati, con pratiche di sfratti, atti, cartoline, non trovano pace, non trovano nulla. In una stanza due metri per 3 c'è il preposto l'unico che può fiermare, ricever assegni, dare indicazioni. E' calmo cerca si sfuggire , viene sommerso e massacrato . la segretaria di una avvocato ne innalza lo scalpo. Ascolta la mia dichiarazione di non capienza!!

Su un muro scorrono le cifre  rosse delle società fallite, dei dipendenti licenziati, dei beni sequestrati.  E' l'indice Down Jack che domina lo scenario mondiale. Chi scende di più, chi raggiunge il fondo. E' la borsa delle tragedia. Passano le scritte: corte costituzionale 134 licenziamenti, Polizia Urbana 1300 licenziamenti, azienda pubblica delle acque di palermo: 1700 licenziamenti, PPSS 4500 in meno.
Via del Corso Roma: vendita fallimentare da Coin, Prada, Bulgari, Benetton ...
Avviso nella zona tra Piazza del Popolo e Piazza Venezia i bancomat hanno smesso di funzionare.
Il titolo del quadro? "Crescita"



giovedì 10 maggio 2012

Anna dei capelli bianchi

Bello il libro, ottimo il titolo.Quando me l'aveva chiesto avevo suggerito a Paola una cosa piú ammiccante «Mi piace lei.Dichiarazione d'amore per un Italia che non c'è" .  Perchè se dovessi indicare una testimonial del vituperato, aspirato e represso paese normale direi proprio Paola Concia.Il libro spiega perchè:radici rurali, spirito civico, ribellione e assenza di ideologismo, curiosità per tutto e tutte le persone,passione (follia) e spirito costruttivo. Donna in tutto, e femminista ma senza vittimisimi . Anzi di una corrente "eretica" del femminismo, quella della "differenza" che per lo piú è diventats. Libertaria e liberale. A sinistra per ragioni affettivo comunitarie, senza subire il Pantheon della sinistra.
Un'Italia scomoda ma feconda, perchè irrquieta. Anche omosessuale,ma non omofila. Una politica umana che parla e si prende a cuore le persone, che mette in primo piano i sentiment. Biopolitica nel senso migliore. Un bel libro: emozionale educativo anche sulla sinistra e sulla parte politica del movimento gay..con diverse notizie inedite..vale la pena leggerlo