lunedì 6 febbraio 2012

7 domande sul freddo e il gas







Poco capisco di energia ed ambiente . Ho ascoltato gli allarmi dei media suule forniture di gas per questa stessa settimana

A naso mi vengono in mente alcune domande per le quali gradirei risposte meno improbabili di quelle date da Alemanno o dal governo per le nevicate.  
  1. Se le nevicate o le ondate di maltempo sono sempre “le più gravi da 50 anni”. C’è il surriscaldamento globale  o  il raffreddamento globale?
  2. Se le cose vanno così bene con il solare in Germania e in Italia, balzata in testa grazie ai finanziamenti di stato, di che ci preoccupiamo ?...basterà avere più soldi e meno nuvole in inverno ?
  3. Da un bel pò leggo pure che l’europa si deve dare una strategia comune  e non affidarsi solo a relazioni e forniture bilaterali dei singoli stati con Gazprom e con i paesi Arabi. Che s’è fatto finora?
  4. Da molto tempo  risulta che gli stessi governi che stentano a trovare una politica unitaria, come acquirenti intendono rinegoziare i loro contratti con i fornitori perchè la domanda si è ridotta con la crisi:  come è mai che adesso invece non c’è abbastanza gas ? Di che si lamentano o di che si lamentavano ?
  5. Lo Tsunami  emotivo seguito a Fukushima, farà la della già disastrata economia europea la sua vittima più  grave dopo che anche paesi come la Germania, hanno voltato le spalle al nucleare ?
  6. Perchè nel frattempo le forze radicali e cinquestelliste di tutta  Italia continuano ad opporsi a tutto dalle pale eoliche, al nucleare, ma  perchè anche la destra si oppone  alle trivellazioni in particolare dove ci sono giunte di sinistra, e guardano tutti con sospetto la vera e propria California su cui siediamo nel Sud ?
  7. Il freddo e la crisi che paralizzano i cervelli o è il riscaldamento globale che li fa bollire ?

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