giovedì 7 gennaio 2010

Polverini Reti Velardi

REGIONALI. LAZIO, BONINO: VELARDI? PASSIAMO ALL'ALTRA DOMANDA... (DIRE) Roma, 7 gen. - Bonino e' una candidatura elitaria rispetto a quella popolare di Polverini dice Claudio Velardi, ex collaboratore di Massimo D'Alema, che con la sua societa' cura l'immagine di Renata Polverini. Che ne pensa Bonino? "Passiamo alla domanda successiva...", risponde la radicale nel corso del videoforum su Repubblica.it.(Red/ Dire) 12:43 07-01-10 NNNN

REGIONALI: BONAIUTI, VELARDI APPOGGIA POLVERINI? BRAVO MAL DI PANCIA 'GIORNALE'? OGNI QUOTIDIANO ESPRIME LE SUE IDEE (ANSA) - ROMA, 7 GEN 10 -
'Velardi appoggia la Polverini? E' bravo e quindi l'apporto di persone brave va visto con favore'.Paolo Bonaiuti, sottosegretario alla presidenza del Consiglio, intervenendo a Rainews24, risponde cosi' al direttore Corradino Mineo che gli chiede un commento sul sostegno del collaboratore di Massimo D'Alema alla candidatura di Renata Polverini alla presidenza della Regione Lazio.Mal di pancia de 'Il Giornale'? 'Ogni quotidiano esprime le idee che ha, la linfa che ha - risponde Bonaiuti - Quando un giornale critica lo lasciamo criticare a meno che non sia una campagna come quella che fece 'La Repubblica' che ti spinge a domandarti se tutta questa insistenza non nasconda un partito preso'.(ANSA).FTM 07-GEN-10 09:12 NNNN
 
Orenove/5. Regionali Lazio, Velardi: Emma elitaria, Renata popo Assolutamente da non perdere Roma, 07 GEN (Velino) - "'Questi salti mortali li faccio da anni, non e' una novita' e poi me lo faccia dire con una battuta, io sono trasversale da quando sono nato'.Claudio Velardi, gia' spin doctor di D'Alema a Palazzo Chigi, fino a giugno assessore al Turismo della giunta Bassolino in Campania, 'come tecnico esterno, per carita', non vede dove sia lo scandalo che uno come lui abbia deciso di curare la comunicazione di Renata Polverini, candidata della destra nel Lazio. Ma anche se e' convinto che 'Renata vincera', Velardi e' di cattivo umore. Non certo - scrive LA STAMPA - perche' a insidiarla e' spuntata la Bonino, ma perche' le partite sono finite da cinque minuti e, a dispetto della sua origine partenopea, lui non tifa per il Napoli che ha vinto, ma per la Roma, proprio come D'Alema. 'Vincevamo due a zero col Cagliari, poi il pareggio alla fine! Oggi sara' scontento pure lui, non mi faccia dire cose contro Massimo...'. Ma viste le ultime mosse del Pd, D'Alema non sembra piu' in forma come una volta, o no? 'In Puglia un risultato lo porta a casa, l'appoggio dell'Udc. Certo, quando tutta la politica si riduce a questi giochini tattici, uno e' esposto a qualche brutta figura. Mi limito a dare un umile consiglio a Massimo: di stare buono e di sostenere Bersani nei tentativi disperati che sta facendo di rimettere insieme quella baracca. E' Bersani il leader del Pd? Sia lui a condurre sempre le danze dentro quel partito'. Con la Polverini che si affida a un guru della comunicazione col suo pedigree, qualcuno a destra potra' sospettare che lei fara' gli interessi del nemico...
'Questa cassiamola proprio come domanda, sono cose che si dicevano venti anni fa!'. Ma e' un suo consiglio non aver messo il simbolo del Pdl nei manifesti che hanno invaso la capitale? 'Ora, all'inizio della campagna elettorale, e' stato giusto non metterlo, perche' la Polverini puo' raccogliere molti consensi al di la' del suo schieramento. E lo si vede in questi giorni su Facebook dove c'e' gente di sinistra che dice 'io voto Polverini'". E' vero che questa estate lei e' stato il primo a dirle, 'Renata scendi in campo tu che puoi intercettare i voti dei delusi del Pd per il caso Marrazzo'? 'Verissimo, ho fatto tante fesserie nella mia vita e questa intuizione evidentemente era giusta. E aggiungo, se ci sara' un confronto Bonino-Polverini sara' una bella campagna, civile e concreta tra due donne, un bel segnale dopo il 2009, anno degli scandali, dei trans e dei gossip'.Provi a dire un punto vincente della Polverini e un punto forte della sua rivale. 'Un punto forte della Bonino e' che lei e' da anni una specie di 'mantra' della politica, tutti dicono che e' brava, ma bisogna vederla alla prova, non ha mai avuto responsabilita' amministrative. E un punto vincente della Polverini e' che mentre quella della Bonino e' una candidatura elitaria, laicista e liberista, la Polverini invece e' popolare, piu' moderata e meno estremista. Come si regolera' l'elettorato cattolico del Pd con la Bonino?
Parliamoci chiaro: i vertici possono decidere di sostenerla solo perche' non trovano nessuno disposto a candidarsi nel Lazio e quindi pensano che se si perde, perde la Bonino e non loro. Cosi' dimostrano una clamorosa cecita' e una totale inconsistenza politica e strategica'". (red) 070910 GEN 10 NNNN
 

Nessun commento: