martedì 13 ottobre 2009

Media il futuro della TV e il bimbo di Emanuele


Durante un viaggio in treno Emanuele mi racconta che per far addormentare il suo irrequieto bimbo, l'unico modo è mettersi al computer e fargli vedere tutte le volte che vuole filmati su you tube delle opere di Walt Disney (provo ad azzeccare : la Carica dei 101 e e Cenerentola ?) Accanto a questi i pargolo apprezza molto la rassegna dalle infinite teche Rai delle canzoncine dello Zecchino d'oro..Il bimbo sorride e si addormenta, e se si risveglia chiede col ditino sul mouse di riedere qualcosa.
Non è solo una scenetta divertente, è un paradigma del futuro della TV. E' un'altra prova dell'onda che sta cambiando la vita di tutti grazie alle tecnologie sociali E' l'utilizzatore iniziale che fa il formato, e lo adatta al medium che crede non i dibattiti tra creativi e gli esperti di medianomics.Emanuele e la sua famiglia non sono geeks della rete, entusiasti tecnologici. , sono scout, tra l'altro, e dunque prediligono la socializzazione diretta ai social network virtuali, appena possibile hanno portato il loro bimbo per il mondo grazie alla lunga coda dei voli low-cost. ma hanno a disposizione i mezzi per angticpare una piccola rivoluzione. Un quadro sia pure parziale di famiglia che ci riporta al tema dei cambiamenti sociali e di business che la rete ha prodotto.
La disponibilità di contenuti a costi decrescenti, ci trasforma in produttori (a costo zero) sceneggiatori ( a costo zero) e distributori (a costo zero) e insieme al bimbo in utenti...Se guardiamo il quadro di tante altre famiglie , qualche milione lo troviamo disposto fino a 30 anni con le spalle al televisore più spesso che al computer e oltre i 30 davanti ad una tv sempre più largamente a pagamento; oppure davanti ad uno schero che include internet tv a disegnarsi un palinsesto personale assai piàù vasto del gà rivoluzonario "zapping". Rispetto a questo : che Barbarossa non piaccia alle popolazioni del Nord, oppure che la d'Addario vada ad Annozero, o da Bruno Vespa, che il PD abbia strappato una direzione per Bianca Berlinguer ....a a chi gliene frega niente ?

1 commento:

Anna ha detto...

Chi ti scrive è assolutamente YouTube divertente: seguo le mie serie preferite su YouTube, e su YouTube guardo video musicali e spezzoni di trasmissioni di informazione.

Anchio penso che la Tv sia il passato... ma fino a quando l'Italia resterà un paese di vecchi (anche solo nel senso anagrafico), la TV continuerà ad avere un peso enorme.