giovedì 14 maggio 2009

HADOPI è vicina…be careful !!



 
 

Inviato da buzzico54 tramite Google Reader:

 
 

tramite GBLOG di admin il 13/05/09

Questa mattina ho dato la notizia della sconcertante - se rapportata alla posizione votata la scorsa settimana dal Parlamento Europeo - notizia dell'intervenuta approvazione da parte dell'assemblea nazionale francese della famosa legge HADOPI, dal nome dell'Alta Autorità che verrà costituita per la lotta alla pirateria on-line.

La legge è stata frattanto votata ed approvata anche nel Senato Francese e, dunque, solo il Consiglio Costituzionale può ora sbarrare la strada all'HADOPI.

Sin qui niente di nuovo sotto il cielo.

Una preoccupante novità, invece, sembra arrivare dall'intervista a Gaetano Blandini, Direttore Generale Cinema presso il Ministero per i beni e le attività culturali, realizzata e pubblicata qualche ora fa da Key4biz (Cliccate sull'immagine qui sopra per guardare il video).

Blandini dice senza tante reticenze che, a suo avviso - e quindi ritenfo ad avviso del ministero che rappresenta - la soluzione francese costituirebbe una soluzione efficace…

Se a queste dichiarazioni si aggiunge che il Comitato antipirateria costituito presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri è, ormai, da troppo tempo dormiente (doveva concludere i suoi lavori in 60 giorni mentre in 120 ha, forse, svolto un paio di giornate di audizione!) è difficile non sospettare che, in quella sede, si stia già lavorando alla traduzione della legge francese…

Se così fosse l'Italia seguirebbe la Francia ai confini dell'Europa ma…per il resto niente di cui stupirsi.

Al riguardo un'ultima osservazione: trovo francamente sconcertante che dopo tanto rumore il forum del Comitato - istituito tra rulli di tamburo e proclami solenni - non venga, ormai da mesi, aggiornato e non dia nessuna informazione circa la succesione sulla poltrana di coordinatore del Prof. Mauro Masi frattanto trasferitosi in Viale Mazzini.

Se il silenzio significasse che il Prof. Masi continua a coordinare il Comitato, si tratterebbe di un fatto grave sia in quanto il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri istitutivo del Comitato attribuisce espressamente al Segretario Generale della Presidenza del Consiglio dei ministri la funzione di coordinatore sia perché il Prof. Masi, nella sua attuale qualità di direttore generale della RAI si trova in un'evidente posizione di incompatibilità.

Staremo, comunque, a vedere.


 
 

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