mercoledì 27 maggio 2009

Fwd: LGBT/CONCIA (PD) "CARFAGNA SI OCCUPI DI LOTTA ALL'OMOFOBIA ANCHE COME GOVERNO"



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Inizio messaggio inoltrato:

Da: "Concia Anna Paola" <concia_a@camera.it>
Data: 27 maggio 2009 16:40:16 GMT+02:00
A: "Massimo Micucci" <m.micucci@retionline.it>
Oggetto: LGBT/CONCIA (PD) "CARFAGNA SI OCCUPI DI LOTTA ALL'OMOFOBIA ANCHE COME GOVERNO"

LGBT/CONCIA (PD) "CARFAGNA SI OCCUPI DI LOTTA ALL'OMOFOBIA ANCHE COME GOVERNO"

 

"Proprio perché il Parlamento da circa un anno sta lavorando ad una legge contro l'omofobia, è inspiegale che il Ministro per le Pari Opportunità, Mara Carfagna, abbia cancellato dal sito del Ministero ogni riferimento alla lotta contro le discriminazioni omosessuali" ha dichiarato la deputata del Pd, Anna Paola Concia.

"Tantopiù che il decreto di nomina di attribuzione delle deleghe firmato da Berlusconi il 13 giugno 2008 - prosegue Concia - prevede che il Ministero per le Pari Opportunità debba promuovere e coordinare le azioni di governo in tema di diritti umani delle donne e diritti delle persone, nonché quelle volte a prevenire e rimuovere le discriminazioni per cause direttamente o indirettamente fondate, in particolare, sul sesso, la razza o l'origine etnica, la religione o le convinzioni personali, la disabilità, l'età o l'orientamento sessuale. Credo quindi che gli omosessuali e i transessuali facciano parte della delega di cui si deve occupare il ministro Carfagna".

"Parlamento e Governo hanno strade parallele. Il Parlamento ha il dovere di approvare una legge contro l'omofobia e il Ministero per le Pari Oppurtunità ha quello di lavorare sin d'ora contro ogni discriminazione.

Mi auguro e sono convinta, che il Ministro Carfagna farà in modo di dimostrare che non sta scaricando i propri doveri istituzionali sulle Camere.

Auspico che a questo proposito - conclude Concia – il Ministro voglia presto venire in Parlamento per rispondere all'interrogazione che ho presentato oggi e in, ultimo, che questa possa essere l'occasione per incontrare la delegazione lgbt che da molto tempo chiede di essere ricevuta".

 

Roma 27 maggio 2009

 

 

______________________________
On. Anna Paola Concia
Commissione Giustizia
Camera dei Deputati
Piazza San Claudio, 166
Roma - 00186
tel: +39-06.67608711
fax: +39-06.67608512
e-mail: concia_a@camera.it
Blog: www.paolaconcia.it
Facebook: Anna Paola Concia
 
 

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Telcos and the Crisis Revolutionary Road

giovedì 14 maggio 2009

HADOPI è vicina…be careful !!



 
 

Inviato da buzzico54 tramite Google Reader:

 
 

tramite GBLOG di admin il 13/05/09

Questa mattina ho dato la notizia della sconcertante - se rapportata alla posizione votata la scorsa settimana dal Parlamento Europeo - notizia dell'intervenuta approvazione da parte dell'assemblea nazionale francese della famosa legge HADOPI, dal nome dell'Alta Autorità che verrà costituita per la lotta alla pirateria on-line.

La legge è stata frattanto votata ed approvata anche nel Senato Francese e, dunque, solo il Consiglio Costituzionale può ora sbarrare la strada all'HADOPI.

Sin qui niente di nuovo sotto il cielo.

Una preoccupante novità, invece, sembra arrivare dall'intervista a Gaetano Blandini, Direttore Generale Cinema presso il Ministero per i beni e le attività culturali, realizzata e pubblicata qualche ora fa da Key4biz (Cliccate sull'immagine qui sopra per guardare il video).

Blandini dice senza tante reticenze che, a suo avviso - e quindi ritenfo ad avviso del ministero che rappresenta - la soluzione francese costituirebbe una soluzione efficace…

Se a queste dichiarazioni si aggiunge che il Comitato antipirateria costituito presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri è, ormai, da troppo tempo dormiente (doveva concludere i suoi lavori in 60 giorni mentre in 120 ha, forse, svolto un paio di giornate di audizione!) è difficile non sospettare che, in quella sede, si stia già lavorando alla traduzione della legge francese…

Se così fosse l'Italia seguirebbe la Francia ai confini dell'Europa ma…per il resto niente di cui stupirsi.

Al riguardo un'ultima osservazione: trovo francamente sconcertante che dopo tanto rumore il forum del Comitato - istituito tra rulli di tamburo e proclami solenni - non venga, ormai da mesi, aggiornato e non dia nessuna informazione circa la succesione sulla poltrana di coordinatore del Prof. Mauro Masi frattanto trasferitosi in Viale Mazzini.

Se il silenzio significasse che il Prof. Masi continua a coordinare il Comitato, si tratterebbe di un fatto grave sia in quanto il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri istitutivo del Comitato attribuisce espressamente al Segretario Generale della Presidenza del Consiglio dei ministri la funzione di coordinatore sia perché il Prof. Masi, nella sua attuale qualità di direttore generale della RAI si trova in un'evidente posizione di incompatibilità.

Staremo, comunque, a vedere.


 
 

Operazioni consentite da qui:

 
 

giovedì 7 maggio 2009

Reti sobre Expansiòn !



Estratto dalle due pagine che il principale quotidiano economico spagnolo Expansiòn , ha dedicato alla attività di lobbying in Spagna

Presentazione del Blog www.newclear.it

Chicco Testa e Stephen Tindale ex direttore Greenpeace (2001 2005)

www.newclear.it

La presentazione del blog newclear

Siae libera..qualcuno ? Do you Remember Joi Ito and Assumma



La Siae libera le opere sul web

di Salvo Butera





Brani musicali diffusi sul web o sul telefonino liberi dal pagamento Siae e che quindi potranno anche essere forniti gratuitamente. Ad annunciarlo è stato Giorgio Assumma, presidente della Siae, al forum "Diritto d'autore, web e pirateria" organizzato dalla Siae all'Assemblea regionale Sicilia, a Palazzo dei Normanni a Palermo.

"La Siae – ha detto Assumma - apre all'utilizzazione eventualmente anche gratuita delle opere da parte del popolo della rete attraverso Internet. Il web è uno strumento eccezionale e noi non vogliamo in alcun modo ostacolare la libera diffusione dei brani".
Il meccanismo dell'affidamento alla Siae quindi cambierà: "Finora l'autore che ha affidato le proprie opere alla gestione della Siae non può liberarle, quindi è stata sempre la Siae a dare l'autorizzazione a terzi per il loro utilizzo, facendo da intermediario. Ora, invece, con la nuova regolamentazione annunciata un autore può mettere su Internet una propria composizione anche a titolo gratuito facendo una semplice dichiarazione alla Società che in questo caso dà piena libertà all'autore senza pretendere nessun indennizzo per il proprio servizio di gestione". In pratica l'autore "può chiedere alla Siae di escludere dalla sua tutela i diritti relativi all'uso di queste opere sulle reti telematiche e di telefonia mobile o di altre forme analoghe di fruizione".
Liberalizzazione che vale sia che l'autore decida di metterle sul web gratuitamente sia che le faccia pagare. Per dare avvio a questa novità ieri la Siae ha istituito un pubblico registro delle opere musicali che potranno essere gratuitamente utilizzate su Internet con l'indicazione dei rispettivi autori.