domenica 11 gennaio 2009

Il sistema finanziario un network "condonato" dalla crisi ?


La notizia di oggi è l'analisi della authority per la concorrenza e il mercato sulla situazione di potenziale conflitto dovta alle partecopazioni incrociate tra aziende (banche e assicuerazioni) concorrenti e il grande numero di manager che pure partecipano agli organi di governance di imprese concorrenti.....L'analisi è una buona cosa, peccato che la stampa nazionale invece che gridare allo scandalo contro questo "network" davvero spurio per le responsabilità che comporta...tutto sommato "rinvia la pena" per via della grave crisi finanziaria..."il rischio è -dice qualcuno- che si parli di filosofia"
Curioso nel caso di telefonate e contatti tra politici e imprenditori, a proposito di appalti, parte subito il dubbio dei giudici e dei media che "l'interesse privato sia l'unico vero beneficio" ,si parla di sieteme corruttivo diffuso ; mentre per gli istituti, privati ma regolati, che hanno contribuito a diffondere gravissimi comportamenti lesivi dei diritti dei risparmiatori: laddove le regole se non rispettate , creano una disparità gravissima nella tutela "istituzonale" dei cittadini clienti; questi istituti vanno trattati con le pinze riformati dopo e salvati subito.
Ancora : la stesse Banche hanno enormi responabilità e fanno affari con le pubbliche amministrazioni, partecipano a procesi di eveidenza pubblica,; hanno venduto prodotti finanziari e collaborato a cartolarizzazioni...ne avranno parlato i responsabili commerciali e gli stessi amministratori con amministratori pubblici ? Ad esempio per proporre prodotti "derivati" per la gestione.... del debito. Con che risultati e con che garanzia di concorrenza ?

Questo intreccio di responsabilità per essere migliorato o discusso avrà bisogno di indagini giudiziarie o no ? Non sarebbe meglio dedicarsi subito a nuove regole per migliorare la fiducia, per garantire i destinatari ultimi (cittadini e clienti) ? Non sarebbe megliooccuparsene mentre ingenti risprse pubbliche vengono destinate a garantire un "sistema" fatto di relazioni assai più intime, anzi interne alla "governance delle stesse aziende di quanto non fossero gli episodi fin qui discussi nelle varie indagini ?

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