martedì 16 dicembre 2008

Il giorno che il PD si sciolse....

Il giorno che il Pd si sciolse.
Di Fabrizio Rondolino :

Il breve articolo che qui riporto mi è giunto inaspettato; credo sia stato scritto nel dicembre del 2009.

La Direzione del Partito democratico del 19 dicembre 2008 sorprese molti osservatori e suscitò una grande emozione. Con una relazione di appena dodici minuti, Walter Veltroni annunciò lo scioglimento immediato del Pd e la decisione unanime e irrevocabile di tutti i leader del partito di ritirarsi a vita privata (fatto salvo il mandato parlamentare, che avrebbero continuato ad esercitare, se lo desideravano, in forma strettamente personale). La discussione che ne seguì fu breve: troppa l’angoscia nei cuori di alcuni, e troppa la gioia nel petto di altri per consentire un “dibattito approfondito” – per usare la terminologia dell’epoca – sul futuro del partito. Nel giro di un paio d’ore, il Pd dunque si sciolse. E poiché la decisione dei leader di ritirarsi dalla ribalta era da considerarsi immediatamente esecutiva, nessuno di loro – neppure il segretario Veltroni – dichiarò alcunché ai giornalisti e alle telecamere: con il risultato che quel giorno i tg, e l’indomani i quotidiani, ebbero tra le mani una notizia di primaria grandezza, senza tuttavia nessuno dei protagonisti che la commentasse: giusto il contrario di quanto si erano abituati a fare. Un commentatore vide in questo fenomeno inedito un primo effetto positivo della clamorosa decisione assunta dal Pd.segue

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