sabato 13 dicembre 2008

Come si innova negli usa in campo energetico

dal blog di alfonso fuggetta....

WASHINGTON - Steven Chu, premio Nobel per la Fisica, è il futuro segretario per l’Energia scelto dal presidente americano eletto Barack Obama, che ha praticamente completato la sua squadra per l’ambiente. Del «dream team» per combattere il riscaldamento globale faranno parte anche Lisa Jackson, alla guida del dipartimento per la protezione ambientale (Epa), Nancy Sutley al Consiglio per la qualità dell’ambiente e Carol Browner a un nuovo incarico in seno alla Casa Bianca che sovrintenderà all’energia, l’ambiente e le politiche per il clima. A completare il quadro, riferito alla stampa da fonti democratiche, manca soltanto il nome di chi guiderà il dipartimento degli Interni, che negli Stati Uniti ha importanti responsabilità ambientali. L’intera squadra sarà annunciata la settimana prossima, ma già è chiaro l’intento della futura amministrazione di porre in primo piano la lotta al riscaldamento globale e programmi per l’innovazione in campo energetico. Martedì Obama ha avuto un incontro con l’ex vicepresidente Al Gore, paladino della lotta al riscaldamento globale. TEAM DI ESPERTI - Steven Chu, 60 anni, figlio d’immigrati cinesi, ha vinto il Nobel per la Fisica nel 1997 per lo sviluppo di metodi per raffreddare gli atomi, ma in seguito ha rivolto sempre più la sua attenzione ai problemi dell’ambiente. Nel 2004 ha lasciato l’università di Stanford per guidare il Lawrence Berkley national laboratory e farne, come spiega il suo sito, «il leader mondiale nella ricerca sull’energia rinnovabile e alternativa». A gennaio Chu è stato uno degli ospiti del festival della Scienza all’auditorium di Roma. Carol Browner, avvocato della Florida ed ex assistente parlamentare di Gore, è stata alla guida dell’Epa durante gli otto anni dell’amministrazione Clinton. In questa veste ha imposto stretti limiti al livello d’inquinamento dell’aria, che le lobby industriali hanno tentato invano di bloccare con ricorsi alla Corte Suprema. Ora avrà un incarico inedito alla Casa Bianca per sovrintendere alle politiche per il clima, l’energia e l’ambiente. Alla guida dell’Epa andrà invece Lisa Jackson, afroamericana democratica nativa di New Orleans e più precisamente del Ninth Ward, il quartiere popolare devastato dall’uragano Katrina. La madre e il patrigno fuggirono appena in tempo, ma la loro casa fu completamente distrutta. La Jackson è stata capo del dipartimento per la protezione ambientale del New Jersey ed era stata da poco nominata capo dello staff del governatore di questo stato. Nancy Sutley, che dirigerà il consiglio della Casa Bianca per la qualità ambientale, ha lavorato a fianco della Browner all’Epa ed è attualmente vice sindaco di Los Angeles. Ha fatto parte del consiglio per il controllo delle risorse idriche della California ed è il primo esponente apertamente gay della futura amministrazione Obama.

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