lunedì 3 novembre 2008

Il ministero degli esteri tedesco passa a Linux



 
 

Inviato da buzzico54 tramite Google Reader:

 
 

tramite Quinta 's weblog : Il Blog di Stefano Quintarelli di Stefano Quintarelli il 03/11/08

Link: DE: Foreign ministry: 'Cost of Open Source desktop maintenance is by far the lowest' — Open Source Observatory.

The Foreign Ministry is migrating all of its 11.000 desktops to GNU/Linux and other Open source applications. According to Schuster, this has drastically reduced maintenance costs in comparison with other ministries. "The Foreign Ministry is running desktops in many far away and some very difficult locations. Yet we spend only one thousand euro per desktop per year. That is far lower than other ministries, that on average spend more than 3000 euro per desktop per year." )MG


 
 

Operazioni consentite da qui:

 
 

2 commenti:

steno ha detto...

Purtroppo qui in Italia l'hanno fatto solo alcune amministrazioni locali.

Anonimo ha detto...

L'ideologia nella tecnologia fa rima con idiozia.
Una notizia simile è di qualche anno fa rispetto alla città di Monaco di Baviera. Si parlava di una migrazione di migliaia di computer. Pensate che si sia mai realizzata? Non è che si buttano Windows e Office e si mettono una distribuzione Linux qualsiasi e OpenOffice. Troppo facile. Ci si dimentica gli enormi costi legati a servizi, formazione del personale, manutenzione varia, ecc.

Mi viene poi da dire: se fosse così facile, conveniente, utile e produttivo passare all'open source, perché allora le grandi aziende quotate, che devono risparmiare e crescere, non lo fanno.

Può avere senso a volte per una PA dove magari i dipendenti usano Word tipo macchina da scrivere, ma forse bisognerebbe domandarsi il perché questi, nel 2008, usino ancora Word come una macchina da scrivere.

Franco