mercoledì 29 ottobre 2008

Parlamentari Europeii che parlino Inglese !

locandina del film IO NO SPIK INGLISH

Mi farò dei nemici e sarò accusato di esterofilia,di elitismo e tutto quello che si potrà inventare... io propongo accanto alla sacrosante (?) lotte per non ridurre la rappresentatività,per garantire attraverso le preferenze almeno in parte la espressione delle volontà popolare sui candidati...propongo che tra i criteri di selezione dei candidati ci sia anche quello della lingua inglese.
Questo non esclude la promozione della lingua italiana , a livello istituzionale, ma è un requisito di efficienza ed efficacia, oltrechè un sicuro criterio di miglioramento degli standard della nostra rappresentanza politica in generale, che anrebbe esteso a tutte le cariche parlamantari anche in italia (chissà perchè è il minimo per entrare in qualunque azienda e conseguire una laurea  e in Parlamento no )
Perchè  ?  Semplice perchè è la lingua veicolare universale piaccia o no. Perchè le interazioni dirette tra  i diversi attori (altri parlamentari,dirigenti, commisari, funionari, rappresentanti di diversi paesi , diinteressi, etc)  in campo avvengono con lingue veicolari e sono assai più importanti ,spesso, delle riunioni e incontri per linee formali e chi non parla inglese resta escluso.
Ci sono parlamentari e politici che dopo anni ancora non hanno trovato il temmpo di impararlo, altri  invece si sono messi di buzzo buono ed con grande sforzo ed hanno appreso, i livello di relazioni in una realtà politica basata sulle interazioni, relazioni, networks è fondamentali. Senza contare che l'inglese è anche la lingua della rete, quella in cui si formano le nuove generazioni, dunque uno strumento chiave per capire il mondo e rompoere l'isolamento delle istituzioni e della classe dirigente..Infina ci sarebbe una ragione educativa, si un buon esempio uno stimolo a condirarare normale nel sistema e del percorso formativo di ciascuno giovane e no l'apprendimento almeno di questa sarebbe una indicazione ed un esempio positivo. Insomma potenziali onorevoli candidati, signori dei partiti e della formazioni che si candideranno alla guida delle europa in piena crisi : fuori i curriculum, dei candidati  ! Vorremmo sapere tutti su storia e competenze e tra l'altro se sono in grado di leggere un libro, un giornale, leggere un sito o un documento, anche in Inglese
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1 commento:

Steno ha detto...

E dopo questo passo fondamentale, sarebbe ora che i nostri rappresentanti capissero che l'Unione Europea non deve essere solo un gigante economico ma anche politico.