venerdì 24 ottobre 2008

Gli incumbent europei chiedono una strategia che faciliti gli inivestimenti


Gli incumbent gli operatori principali di TLC in Eurpa riuniti in Etno non chiedono apparantemente meno regole, ma regole più adatte alla nuova situazione di riduzione dei prezzie modestissima crescita 1,6 % a fronte del 2,3 % ;Gli invetsimenti sono aumentati dell'1,4 % invece del 4,1 % del 2006. Siamo regrediti in partecolare nei 5 pricipali mercati europei e nel mobile !!
Se immaginiamo le conseguenze della crisi finanziaria il panorama sarà di un drammatico shrinking di competitività europea..E' l'europa che è in ritardo.
L'idea avanzata dagli incumbent è che la azione regolatoria sia concentrata su alcuni aspetti : le aree geografiche dove è probabile che la concorrenza tra reti non si realizzi.Ridurre i costi di realizzazione delle nuove reti con obblighi simmetrici per chi accede e non investe.. Rendere possibile che la regolamantazione dell'accesso preveda la condivisione del rischio tra chi investe e e che richiede l'accesso (cioè non più asimmetrie come nello start up)
La situazione attuale in europa e in Italia sembra asai contraddittoria con la crisi in atto...se le reti soon strategiche e gli incumbent hanno una responsbilità maggiore, non si possono creare barriere di "presunzione della concorrenza" perchè il rischio è uscire dal circolo innovazione, investimento, competitività..Negli USA , patria della concorrenza e del mercato, la FCC ha lasciato briglie larghe e l'investimento è cresciuto...da noi no. Il rischio è che il gioco non valga la candela e soprattutto in Italia , dove si dicute solo di regole e di azionariato, una Telecom già indifficoltà non avrà nè margini nè voglia di suicidarsi per "un sistema" che in nome della concorrenza e degli aiuti ha speso 1 miliardo e 200 milioniper colmere il digital divide, che sono scesi per mille rivoli, deciine di reti locali delal PA che non si parlano. E questo governo va nella stessa direzione : non incentivare gli investimenti di chi può farli e la reddiotività dell'industria ma distribuire con piani centralizzati, la broadband....
Immaginate come sarebbe semplice se ogni connessione a banda larga ricevesse un bonus di 250 euro , attraverso i comuni e basta....

Nessun commento: