lunedì 29 settembre 2008

3 Difesa dell' esistente o nuove vie ?


E’ importante definire nuovi indirizzi economico strategici per il continente .e per i paesi di antica industrializzazione Fino ad ora ovunque ovunque si è abbattuta la crisi economica e finanziaria, la risposta dei Governi è stata una specie di “medici in prima linea” statalista; un pronto soccorso per salvare banche e aziende affinché non dilagasse il panico tra i cittadini e nelle Cities. Fino a quando e fino a dove? E dopo aver scelto la linea del salvataggio come si può chiedere attraverso il FMI alle nuove economie e ai paesi in via di sviluppo rigorose politiche di bilancio e, reciprocità e aperture commerciali ? Gli Stati Uniti sono dotati di maggiore flessibilità e di risorse energetiche ma avvertono la esigenza di un cambiamento profondo più della vecchia europa.Operazioni di salvataggio, nuove regole, ma non la fine del mercato....della libertà di scambio, ma nessuno sembra vler cambiare a fondo le proprie priorità, ridefinire la mission Finora le proposte alternative e pratiche a questo circolo chiuso sono poche: su che base si possono portare ad un tavolo le economie e le potenze locali ormai molteplici e con diversi obbiettivi ? Quali cambiamenti sono necessari nella modalità di crescita dell’Europa e degli States? Per tutti , ma soprattutto per le economie di più antica industrializzazione . Dove porterà il drammatico shrinking di attività industriali tradizionali , posti di lavoro e quello ancora più forte che si avvicina da quando "l'IT doesn't matter" ; da quando cioè anche questo poderoso comparto , che ha assoribito il primo passaggio alla società postindustriale, ha cominciato a migrare sulla rete e a trasformarsi in utility a bassi prezzi , definendo una svolta epocale, (the big switch) dalla conseguenze sociali rilevantissime...per quanti milioni non ci sarà più posto dopo la morte dell'It come software da acquistare, o customizzare. Non più software ma una nuvola di dati,il cloud computing "non sarà più una tecnologia ma un modello di business,un universo diffusi : "everyware. Il mondo sarà cambiato e c'è anche il rischio che gli scatoloni di cartone dei dipendenti delle Lehman Brothers siano solo l' inizio della scomparsa della middle class. Dove si può trovare nuovo valore aggiunto? Come rendere compatibile l’equilibrio ambientale con quei tassi di crescita? Come fronteggiare l’invecchiamento della popolazione nelle nostre economie ? E insieme le minacce alla sicurezza che vengono dagli scacchieri locali? .3 segue,

domenica 28 settembre 2008

Qui si completa il nuovo hotel di romeo..e ci hanno rimosso la macchina in doppia fila


Visualizzazione ingrandita della mappa

II L'inutile rito della nuova guerra fredda




I livelli di sviluppo produttivo e tecnologico raggiunti da i nuovi grandi protagonisti mondiali fanno apparire risibili le “minacce” di rinegoziare la globalizzazione almeno come quelle di sanzioni economiche si tratti della Cina, dei ai paesi arabi o alla Russia. Cina e India hanno dato un segnale chiaro al WTO: hanno lascito la sedia e si accontentano di discutere e commerciare innanzitutto tra loro e con l’America Latina. La cooperazione internazionale non è un pranzo di gala, ma l’ipotesi che la risposta europea possa essere stato e dio patria e famiglia non sta in piedi. Neppure l’idea , coltivata da Gran Bretagna e USA, di combinare di nuovo il bastone della minaccia militare e la pressione economica sarà efficace con il partner concorrente russo. o con il minaccioso Iran In entrambi i casi si rischia l’isolamento proprio del vecchio e del nuovo mondo rispetto a quello nuovissimo...Dopo decenni di discussioni tra UE e argenina, la Cina ha risolto il prblema in pochi giorni
Certo è che dal punto di vista della sostenibilità economica, ambientale e della sicurezza la situazione appare davvero compromessa e incerta. E’ questo lo sfondo in cui si muove l’Unione Europea, già così poco unita e il fanalino di coda italiano. Che Francia ,Italia e Germania nella crisi dell’Ossezia abbiano giocato in termini di moderazione è un' apprezzabile contributo a riflettere di più e meglio sulle nostre debolezze, ma non di più. Certo ci sono livelli diversi di debolezza , ma chi parla di cicli della destra e della sinistra è fuori strada...Dopo l'epoca di Bleaur il volitivo Mlliband , cosciente di non avere idee e neppure opportunità che rilancino il paese, teme che non valga la pena "rischiare" adesso...di assumere la guida del declinante labour Party. Lo stesso che al tempo loro pensarono i D'alema e i Veltroni sia pure con un' altro paese alle spalle. "Too late too little" sembra il lait motiv di questa epoca , tutti nello stesso continente , tutti alla deriva (2. continua)

sabato 27 settembre 2008

Festival della depositeria

I circa quaranta minuti passati alla depositeria comunale delle auto rimosse dai partners della Galassia Reti, non son passati invano.L'assessore velardi ha continuato a lavorare ricevuto chiamate da l'Isola di Ischia "ma comme nun ce vengh.I'ce veng facimm'na cuosa grande,internazionale...Pero' oggi no', no ogg'n,ce pozz' veni' pasqua..va e va ...No chi t'ha detto che sto lla'"
Drrrriiiiin "Pronto' Federiiii , va buo'...va bbbuo' ma c'hai missa sta cosa n'copp'o blogghe...Ehhh pero sin't amme' miettilla n goppa o Blog.."
"  Pronto chi e' , neh te si pres'a nausicaaa..."
Pronto ....."Sient genna'sto qui alla depositeria dell'ex arsenale....ma e' un luogo stupendoooo ...(Sara' nda) qua potimm' fa il "percorso Napoli Rimossa o' mettimme dint'o percorso della memoria , cu Nino d'Angelo che canta e Palladino e Lello esposito in una sfida artistica con la fiamma ossidrica...che fondo tutti i motorini in un gigantesco cuorno ca capa e Polilcinella chiu' alto do Vesuvio...tu mi devi solo dire come si fa' senza spenne na lira...poi parlo co Michela..."
Vabbe ma Antonio ha pagato sti 35 euro pe' la Macchina....
L'audi si dirige pigramente verso il Circolo Savoia e il Presidente gentiluomo Don Pippo mi chiede alludendo all'assessore "Dite ma voi sentite la Mancanza "
"Presidente e' per questo che sono sceso a Napoli !"

Macchina Antonio Napoli Napoli "non" funzione

Siamo da mezz'ora e non si riesce ancora a pagare per rievere la macchina...alla depositeria..tutt'a posto Adesso hanno sequestrato Napoli ??

Napoli Funziona !

Il mio socio napoletano Napoli mi ha fatto "scendere" nella capitale velardiana. E siccome si e' comportato come un romano, lasciando la macchina in doppia fila.I vigli ce l'hanno sequestrata in dieci minuti , con una precisione svizzera. Ci sta bene !!

venerdì 26 settembre 2008

Politica del presente contro realtà del futuro.... chiacchiere a puntate



I neostatalisti fanno lezione sulla nave che affonda

Mi riferisco allo scontro in atto tra neostatalisti e veteroliberisti (ormai sono le stesse persone) ... I risultati più brillanti della globalizzazione nelle nuove economie non sono dovuti a ricette univoche : quanto ai paesi di più antica industrializzazione il mantra del neoliberismo ha perso efficacia e non è più di moda . In verità i primi , in particolare in estremo oriente sono affermati utilizzando una combinazione pragmatica e riigorosa di scelte stataliste e liberiste, tutti con una buona dose di dirigismo... la contraddizione viene efficacemente illustrata in un libro “Cattivi Samaritani” dell’economista Coreano Ha-Joon Chang . Questa precisazione fa apparire moralistiche le richieste di regole eguali per tutti da parte di chi non le ha applicate quasi mai. Il grido di Bush "Our economy is in danger" fatica a convincere i contribuenti ad assumere il carico dei fallimanti bancari e della crisi dei derivati. Il dibattito rischia di ammazzare il malato.La medicina rischia di essere un palliativo. 1. segue

martedì 23 settembre 2008

Stato della blogosfera 2008




E' uscito il rapporto sulla Blogosferadi Technorati , i più vasto sito di rating e aggregazione di blogs del mondo. Le cifre sono differenziate ma impressionanti..miioni di persone hanno un blog e si infomrano attraverso i blog..nel mondo. Il fenomeno cresce e si diversifica, non rigurda più classi ed aree particolari, dai "nativi digitali" con meno di 35 anni agli immigrati digitali oltre quella soglia. Persone e aziende di ogni tipo navigano e fanno business nella blogosfera...nella pagina trovate dati, Chart e analisi interessantissimi..

domenica 21 settembre 2008

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Le indipendenze variabili di manuel castells

Le indipendenze variabili

L'uso della volontà di indipendenza dei popoli è uno strumento geopolitico fondamentale

Internazionale 761, 11 settembre 2008

Il riconoscimento russo dell'indipendenza dell'Ossezia del Sud e dell'Abkhazia ha fatto salire la tensione internazionale. E ha dimostrato l'importanza crescente dei movimenti indipendentisti nella geopolitica mondiale.

A seconda del chi, del come e del quando, le potenze mondiali e la “comunità internazionale” si dichiarano favorevoli all'autodeterminazione di popoli oppressi o condannano le minacce all'integrità territoriale di un paese. Osseti e abkhazi si erano sollevati in armi contro la Georgia quando l'Unione Sovietica stava crollando, nello stesso periodo in cui i ceceni si ribellavano contro la Russia...continua

Selezioni di personale a reti !!!

venerdì 19 settembre 2008

Adessooo....fracchia la belva umana


come dice il giovane Paglalonga , lobbist, writer, blogger minimo ma pungente
adesso dopo Fantozzi chiameranno Fracchia,poi il Ragionier Filini !!

giovedì 18 settembre 2008

Il Forum universale delle culture a napoli ???



Ho postato all'assessore quanto segue...

Vivo tra Italia e Spagna da ormai 18 anni e in Spagna svolgo parte del mio lavoro

Sono un fan di quel paese e soprattutto della Catalogna , regione aperta, bellissima e ottimamante amministrata sotto diverse maggioranze …ma non tutto è oro neppure in Spagna ..quando ho letto sul blog della intenzione di svolgere a napoli il prossimo forum delle mondiale delle culture ho voluto condividere con un allarme : Il forum di Barcellona del 2004 è stato l’evento più controverso e disastroso della storia recente della bellissima città mediterranea. A differenza delle Olimpiadi e dei mondiali di Calcio che contribuirono a rendere più bella e conosciutissima la capitale catalana, a fare famoso il suo sindaco Pascual Maragall, il forum è stato tra le ragioni della sostituzione del leader socialista locale Clos . Il bilancio economico è stato fallimentare, i contenuti dei dibattiti monopolizzati dalla sinistra,contesta dalle estreme, contestato anche l’ingresso a pagamento, poi modificato, notevolissimi i problemi di afflusso, fruizione costi….In genere un atteggiamento abbastanza eleitista e superficiale anch in parte dei contenuti che ha reso indifferente e lontana la città Oltrechè dal partito popolare,il Forum è stato contestato radicalmente da parte dei no global secondo i quali non era abbastanza alternativo…e lo steso direttore Jordi Oliveras ha fatto alla fine un bilancio molto autocritico confessando di “aver pagato cara la inesperienza per questo tipo di manifestazione” . Il che detto in una città con quelle performances suona più di un avvertimento. Il numero di visitatori invece che 5 milioni è stata di 3,3 milioni su 141 giorni di forum… La previsione era di raccogliere con entrate a pagamento 61,4 milioni di euro e se ne sono raccolti 28,5 ; a questo si sono sommati apporti pubblici (governo,comune e regione) che hanno superato i 200 milioni di euro previsti e sponsorizzazioni per 70 milioni di euro…con tutto ciò è rimasto un deficit notevole . neppure la messa all’asta finale dei materiali residuali compresa la mostra dei guerrieri di X’ian è riuscita a colmare il buco. Le grandi opere che sono rimaste alla città e verranno gestite da privati , ma non sono di semplice utilizzazione .Problemi di sicurezza , oltre a quelli economici e di distanza della città, eccesso di offerta, obbiettivi stratosferici , costi eccessivi,difetti di costruzione nelle strutture allestite. Dubbi tuttora sulla destinazione e la utilità della enorme ristrutturazione urbanistica compiuta pari a dieci volte le opere delle olimpiadi del 92. Questo in una città che viene presa ad esempio di buona amministrazione su scala globale ed ha già ospitato con clamorosi risultati un Olimpiade e un Mondiale di football.Fin qui i difetti riconosciuti dagli stessi organizzatori. Da parte dell’ opposizione del Partito Popolare (che pure ha partecipato largamente a cariche in consiglio e numerose nomine nella organizzazione del Forum perché tutto il mondo è paese ) sono venuti gli attacchi più radicali : errori nelle localizzazione e nella impostazione, estraneità alla città ; critiche ferme e più equilibrate dal partito nazionalista di centro Convergenza e Unione, “Il forum è stato un evento propagandistico del sindaco che lo ha usato come se si trattasse della sua tenuta di campagna.” Lo stesso sindaco di allora Joan Clos ( dopo il forum promosso/rimosso anticipatamente a ministro del governo centrale , per lo meno fino alle elezioni del 2008 , e di nuovo sostituito) pur difendendolo da “attacchi che vanno dalla destra alla sinistra radicale” , ha riconosciuto clamorosi errori di valutazione , previsioni sbagliate, e che lo rifarebbe diversamente. Naturalmente sono certo che tutto ciò non avverrà a Napoli dove ci sono amministrazioni migliori,la cità funziona meglio di Barcellona , non si spartiscono i posti nei consigli di amministrazione su base politica , e le capacità di programmazione sono più elevate, le risorse sono più abbondanti e prevale un clima di concordia e disinteresse politico.

mercoledì 17 settembre 2008

berlusconi su alitalia o così o ninete garanzie per gli esuberi..



Ma nessun lavoratore in esubero ha nulla da dire se il governo garantisce a questi lavoratori condizioni diverse da quelli della altre aiznde in crisi..il precedente dell'80 % del salario garantito per 7 anni perchè non dovrebbe spettare ad un metalmeccanico o ad altri di aziende in crisi, in oltre a assumere i debiti assume anche gli esuberi...?

Accettare subito e rivendicare questa follia ! 7 anni per tutti così va buono ....

martedì 16 settembre 2008

Telecom, berlusconi e lo Statalismo Mercantile : aridatece er Piano Rovati ?


Dietro al velo della crisi e dei fallimenti di grandi operatori privati , che hanno sdgamanto l'interventismo patrio degli ex alfieri del liberismo ci sta di tutto...ma telecom che c'entra ? Il governo statal-mercantilista di berlusconi ha annunciato ieri in tv che ci saranno investtori stranieri in telecom...in tanto ì'azienda , come avviene ormai da 10 anni almeno, invece di dedicarsi ad un mercato in continua evoluzione ,di cui la telecom è stata il battistrada con la telefonia mobile; invece di seguire le ragioni di importanti cambiamanti e sacrifici proposti dal magement...specula, ipotizza, immagina, ridefinisce cordate . E nonostante la buona volontà di un management assai più pragmatico ed esperto che in altre occasioni, torna rischiare la paralisi su che cosa ? : Sulla governance , sui nuovi ingressi societari, su come contenere " o estromettere" il socio internazionale telefonica, chiamato in soccorso contro l'ipotesi di vendere al messicano Slim , a favore dell'Emiro del Qatar,la Banca Libica,..C'è persino il rischio che una rottura con gli psagnoli influenzi negativamente l'altra artita Italo Iberica , quella che si gioca a parti rovesciate con Acciona per il controllo di Endesa (assai più importante e vantaggisa per noi che cuella di telecom) mah...Forse è meglio, forse e peggio, i soci per nazionalità si equivalgono...ma il problema è che :
a) Discutere continuamente di partnership allontana la ciccia del riscatto industriale ,
b) E' evidente che la linea dei campioni nazionali è fallita e dovremmo pensare in termini di gruppo transanzionale e non di italianità
c) del resto come per Alitalia se c'è un partner industriale internazionale, avrà la possibilità dopo un pò di anni di comperare...

nel fratempo i revenues crollano, le aspettative pure, i titoli uguale, ma per governo e opposizione meglio tardi e peggio , che presto e bene...

Vi ricordate lo scandalo sul piano Rovati ? Molto meno invasivo che l'idea di inserire i Libici...
Anche se comnunque , la sperazione vera e propria, non farebbe stare in piadi i conti e alla fine accelererà l'accesso di un compratore, riducendo il valore. eì d'accordo anche la reading. Che ci risolvono i Libci o La rai ? Allontanano il litigio sulla governance di Banche e Politica e ne attenuano i rischi di esposizione ..nulla a che fare con la politica industriale e un nuovo slancio alle NGN

il nuovo pantheon delle destra

un video un pò di sinistra ma interessante sui vecchi e nuovi miti della destra

lunedì 15 settembre 2008

Valencia Alitalia

Cosa fa la differenza anche nel turismo tra Italia e Spagna ?.....anche la vicenda Alitalia.Ieri lunghi servizi che mettevano insieme la sindrome successiva all'incidente di Barajas, il "default" di due compagnie low cost..inglesi a causa dei costi del carburante e culminavano con la notizia che la compagnia di bandiera italiana, non avra'soldi per il carburante.Oggi arrivo all'aeroporto di Valencia alle 7 e 30 e trovo gia' piazzate le telecamere davanti al box Alitalia, in attesa di qualche disgraziato passeggero nell'incertezza !! Ci vorra' altro che la compagnia di bandierina !

giovedì 4 settembre 2008

Copia dell accordo ra Buma/stemra (siae olandese) e Creative Commons



''Giovani: scaricate sempre, scaricate tutto' Che alternative ci sono alla pirateria e alla criminalizzazione degli utenti ?


DICHIARAZIONI SCANDALO E REAZIONI SCANDALIZZATE..SAPEVATE CHE IN OLANDA....?

'Scaricate sempre, scaricate tutto. Anzi, fotocopiate pure i libri di testo che costano un sacco di soldi': con queste invito rivolto ai giovani e agli studenti il produttore televisivo Pietro Valsecchi entra senza peli sulla lingua nel dibattito sulla 'retorica dell'antipirateria' intervenendo a Venezia nel salotto in diretta di RAISAT EXTRA, condotto da Italo Moscati. E oggi si scatenano le reazione di Anica, Siae e del Comitato contro la pirateria. Nell'intervista, che seguiva quella del giorno prima, sempre a RAISAT EXTRA, del Presidente della Siae Giorgio Assumma: Valsecchi ha aggiunto: 'Si fanno troppi convegni sulla pirateria, il paese ha altri problemi. La fiction 'I liceali', da noi prodotta, e' stata trasmessa prima da Mediaset Premium, vista, scaricata, trasmessa poi dalla tv generalista e nonostante tutto cio', una volta fatti i dvd, ne abbiamo venduti tantissimi. La pirateria e' un problema molto marginale, basterebbe pagare forse lo 0,50. Ben vengano i ragazzi che scaricano. La cultura va divulgata, e' un bene che vi si possa accedere facilmente'.

Aggiungo io che pochi sanno che la SIAE Olandese ( e presto quella danese e australiana) ha conlcuso un accordo con i Creative Commons per" liberare" dall'incubo dell'obbligo di persecuzione tutti gli autori che volontariemante consentano la diffusione per scopi non commerciali dei loro materiali..restano diritti riservati per usi commerciali, ma è la stessa associazione o società di tutela collettiva dei diritti che da questa possibilità ai suoi associati di sottoscrivere la validità presso i soggetti interessati della licenza creative Commons , di diritti solo parzialmente riservati. Una spinta alla diffusione della cultura che non lede i diritti autoriali e aumenta il nuomero dei fruitori, non spezza "le spalle dei giganti" su cui si costruisce il sapere del futuro . una terza via cerdibvile tra pirateria e persecuzione.

Persino Microsoft nelel sue ultime realease di prodotto ha inserito un automatismo di inserimento del bollino Creative Commns

In Italia persino i supporti multumediali sono gravati dall'equo compenso una tassa sui cd e tutti gli altri supporti fisici che "presume un uso dei dieritti riservati" e che ha prodotto danni assai gravi.

Poichè ritengo quello dei diritti e della diffusione del sapere uno dei temi più importanti..come mai la politica non se ne occupa ???

martedì 2 settembre 2008

It's Chrome entro la settimana...



Tutto quel che avresti potuto desiderare da un browser e non hai mai osato chiedere !
Per ora a fumetti !!!
State in campana , pronti ? ....via !!!