domenica 20 luglio 2008

Berlusconi ha ripulito Napoli senza se e senza ma...


Non è un miracolo è il risultato di una caparbia determinazione, della sfida, etc sfidando tutta laconservazione e la stessa magistratura contro il commissario.
L'opposizione dovrebbe congratularsi dire :" faremo la nostra parte...(ed in che cosa)" Persino nel chidere la raccolta differenziata hanno più credibilità dei verdi che si gridano "mafioso"
Ricordo che più di trent'anni fa il primo governo della sinistra a Roma dovette fronteggiare uno sciopero dei netturbini...che riempì la capitale di cumuli di immondizia per un mese circa ...Intanto quello sciopero fatto da dipendenti pubblici poveri contro i cittadini fu bollato come "corporativo" immediatamente condannato , in secondo luogo l'allora PCI mandò tutti i giovani comunisti a raccogliere i rifiuti a mettere le mani letteralmente le mani nella spazzatura...
Il sottoscritto assieme a Veltroni,Consoli,Adornato,Borgna, Cossutta (dario)
Che hanno fatto i governi di centrosinistra succubi delle loro divisioni e dei reazionari verdi ?
Berlusconi ha fatto quel che anche loro dicevano che andava fatto...ma si può dire che si occupa solo dei problemi del leader ?
Dopo Berlusconi con i sessanta imprenditori anche Zapatero ha convocato ad agosto un gran numero di saggi ed esperti per discutere della drammatica crisi che colpisce anche la Spagna.. (Con gli imprenditori aveva già parlato).
Insisto : Cari tutti le 14 fondazioni e i loro tuttora autorevoli leader partecipano ad dibattito ai margini del governo sulla "centralità delle riforme elettorali ?" Non ci siamo..
O non fa di più Veltroni incalzando sulle tasse,sulla sicurezza..?
Mettiamoci d'accordo Salvare l' Italia ? Ma non da qualcuno , ma facendo tutti qualcosa...!

1 commento:

Roberta Milano ha detto...

Sono assolutamente d'accordo sul principio, sul fatto che tutti dovremmo fare qualcosa, rimboccarci le maniche e superare i campanilismi politici e geografici in funzione di obiettivi più alti. Ma tutto il discorso sembra minato alla base da una comunicazione che pare non essere veritiera e che viene utilizzata, per dirla con il linguaggio internet, in maniera molto web 1.0 ossia unidirezionale.
La notizia della risoluzione della crisi rifiuti a Napoli non poteva che rendere felice una che, come la sottoscritta, si occupa di turismo.
Ma sono solita incrociare le fonti prima di dare giudizi definitivi e l'aver scoperto queste foto ( http://tinyurl.com/6z5858 ) del 17 luglio non solo mi ha deluso ma aumenta la diffidenza verso tutta la comunicazione a venire. E questa delusione viene dopo altre delusioni rispetto agli annunci (da me valutati positivamente) sull'eleminizazione delle comunità montane e delle province, rimasti poi solo degli spot. La fiducia e la reputazione, oggi, sono il vero valore per il marketing, lo dice anche G.Fabris. Ma la politica sembra ancora molto lontano dall'averlo capito.