mercoledì 21 novembre 2007

Prelievo di Staminali per curare malattie nel futuro, ma non in Italia


Come molti sapranno , in tutta europa ci son banche di cellule staminali, alle quali i neo genitori
affidano le cellule staminali prelevate al momento del parto, che vengono congelate,
per potere essere utilizzate in futuro nella cura per via genetica di malattie oggi inguaribili
Con una notevole dose di fiducia nella scienza e di responsabilità vesro i loro figli queste giovani coppie possono contare nel loro paese in Spagna, In Inghilterra sul supporto di strutture pubbliche e private per compiere questa scelta.
Il principe Felipe in Spagna e la sua consorte Letizia hanno deciso di farlo per tutta al prole, suscitando dubbi solo nei settori più conservatori della Chiesa.Centri per la ricerca genetica anche su embrioni congelati sono aperti anche altrove, ma qui perliamo di scelte su bimbi nati e sani, su balse volontaria.
Mi sono fatto raccontare le difficoltà che incontra una giovanissima coppia italiana per fare al stessa cosa :
Dunque la sanità italiana non opera se non in modo diretto perchè la legge consente il prelievo ma non la conservazione.....
Almeno due mesi prima del parto si va in un centro inglese o belga. Dal centro arriva tutta la documantazione da raccogliere in Italia : autorizzazione del ministero della sanità. Accertamenti medici sulla salute della puerpera e tutte le altre ottemperanze che vengono analizzate dall Ospedale o clinica in cui si partorisce che rilascia il nulla osta al prelievo. (solo al prelievo)
Il centro privato prescelto fiornisce un kit per la conservazione, i medici che assistono il parto, fanno il prelievo e lo consegnano nel Kit ai genitori..fine della azione della sanità Italiana. I genitori debbono chiamare un numero verde che entro 24 ritira il kit con i prelievi e lo trasporta in belgio o in inghliterra dove per 1800 euro viene analizzato, confermato o meno nelle sua utilizzabilità congelato e poi conseervato per venti anni .
Ma perchè debbono essere lavorate in Belgio in Inghilterra, in Spagna e non da noi ? Poi dice che diamo in outsourcing l'IT o i servizi, qui si è costretti a dare in offshoring la vita dei figli e la sanità per il conservatorismo di questo paese...nella speranza cretina che si possa fare a meno delle staminali !!!

1 commento:

Federico Baffi ha detto...

Caro Massimo, per me è un piacere trovare questo argomento nel tuo blog perchè se è vero che spessissimo ci si ritrova a discutere sul ritardo del sistema-paese in termini economico-sociali, ciò accade molto meno riguardo a temi come questo..
purtroppo così come in diritto noi siamo il paese che legifera solo sulla scia dell'emergenza (vedi ad esempio i binomi terrorismo/11.09, immigrazione/rumeni, mortalità per incidenti stradali/vacanze estive, antimafia/leggi del 1992), siamo sui temi etici il paese che si sveglia solo quando muore welby..
io da cittadino di 24 anni reputo che non ci sia bisogno di avere la tessera dei radicali per rabbrividire davanti alla legge 40, così come non credo che si debba essere tacciati di anticlericalismo se si tiene una linea un tantino diversa da quella dell'odierno vertice papale.
purtroppo, mai come su questi temi abbiamo una terribile coincidenza di retaggi tutti italiani come l'emergenzialità, la emozionalità e l'arretratezza culturale di chi resta dogmatico senza una affermata asserzione dei dogmi professati.
se sotto mille punti di vista siamo i maestri del ricorso all'outsourcing e dell'offshoring, ancor più terribile è ritrovare matrici etico/culturali che incentivano questa nostra "innata" tendenza..
ed è purtroppo ancor più triste il silenzio di tanti su questi temi, anche quando un uomo in cui io credo indiscriminatamente come il Cardinal Martini, espone tesi di tutto rispetto, dall'alto della sua posizione e ella sua esperienza.
purtroppo la visione di questi temi è in Italia a senso unico, e a 24 anni questa è un'affermazione che pesa. perchè se nulla viene smosso nemmeno dal più alto progressista insider delle dinamiche clericali come il Crinal Martini, parafrasando la nota task, io non so più a che Cardinale appellarmi..

(per le affermazioni del Cardinal Martini in base alle quali "il caso dell’ovocita allo stadio dei due pronuclei integra un momento in cui non appare ancora alcun segno di vita umana", dando secondo tanti un estensibile ok a svariate dinamiche di utilizzazione degli embrioni, vedi http://chiesa.espresso.repubblica.it/articolo/51790 )

Federico Baffi